RITA VESPA        LO SPORCACCIONE

 

                                                                                   Traduzione: Barbara Średnicka

 

   

                                                       "Senza le mani non poteva scacciare gli insetti..."

 

 

   

 

Uno Sporcaccione usci’ davanti al suo casolare in una giornata assolata.

Mentre si stirava pigramente senti’ l’odore di una Peonia provenire dal suo giardino.

- Come fa’ a profumare in modo cosi’ affascinante? Devo sapere la verita - Penso’.

Si avvicino’ alla Peonia, tutta piena di se’, sulla quale lavoravano con vigore delle api.

- Come fai a produrre un profumo cosi’ meraviglioso? - Le chiese.

La Peonia lo guardo’ preoccupata. Le passarono per la testa i pensieri piu’ brutti. Sussuro’ pianissimo:

- Lo vuoi sapere?

Assicurandosi che lo sporcaccione tenesse le mani dietro e che non potesse raccoglierla. Prese coraggio e disse:

- Lo vuoi sapere? Allora facciamo il cambio. Tu diventerai fiore ed io uomo - Propose la Peonia che dall’emozione quasi smise di respirare.

Per tutta la vita aveva sognato di poter correre almeno per un attimo.

Lo Sporcaccione era cosi’ curioso che accetto’ lo scambio. Non passo’ nemmeno un attimo e il sogno della Peonia si era realizzato.

Lo Sporcaccione stava eretto su di una gamba e profumava come una Peonia. Stava tranquillo, diritto e contento ma ad un certo punto senti’ un cattivo odore ed allora chiese:

- Hei Peonia! Cos’e’ che puzza cosi’?

- E’ il concime con il quale mi innaffi. Ecco la risposta - Disse la Peonia, che si guardo’ intorno ora piu’ sicura di se’.

Lo Sporcaccione senti’ anche che sulla testa gli ronzavano fastidiosamente delle api e noto’ anche la mancanza delle mani. Senza le mani non poteva scacciare gli insetti. Infastidito da questo cambiamento, desidero’ di ritornare come prima.

- No grazie! Non ho tempo per questi indovinelli! Peonia, lasciami tornare nella mia versione umana! - Disse e aspetto’ chiudendo gli occhi.

Ma pote’ sentire solo la risata della Peonia che rimbombava per tutta la zona.   E poi senti’ che lo raccoglieva e lo portava nel casolare deponendolo in un vaso.

Fu cosi’ che lo Sporcaccione si trovo’ a sporgere dal vaso e guardando triste dalla finestra disse:

- Oh caldo sole mio adorato! Perche’ non ho fatto a cambio con te?

 

 

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BRUDAS